lunedì 6 aprile 2015

Cumuli da bel tempo il giorno di Pasqua: militari in vacanza?



5 aprile 2015, Pasqua. E' successo: non si sono visti aerei ed il cielo ha ripreso il suo aspetto naturale, mostrando cumuli dai contorni netti su uno sfondo azzurro intenso. L'aria è respirabile e l'umidità a 1.500 metri è del 100%. Tutto l'opposto rispetto al giorno 1 aprile quando scie chimiche di tipo persistente coprivano tutto l'orizzonte, in un cielo bianchiccio e privo di nuvolosità naturale, mentre l'umidità a 1.500 metri era del 22% e del 5% ad 8.000 metri. Le leggi della fisica sono in netto contrasto con gli eventi registrati, ma questo è un argomento già trattato in innumerevoli occasioni. E' il caso, però, di evidenziare due aspetti.

a) In un giorno di festa come la Pasqua nessun aereo civile ha volato su Sanremo? Improbabile. Piuttosto essi avranno seguito rotte e quote standard, tralasciando per un solo giorno i corridoi militari normalmente assegnati per l'inseminazione igroscopica delle nubi basse.

b) Valori di UR (Umidità relativa) elevati, anche se dovrebbero determinare la presenza di scie di condensazione, mostrano, invece (il giorno 5 aprile), la completa assenza del fenomeno tanto sbandierato come "naturale e comune" dalla disinformazione. Al contrario osserviamo cumuli e cumulonembi, il firmamento è azzurro e non si notano tracce di scie di alcun tipo.

Intanto questa notte i velivoli della morte hanno ripreso il loro gioco al massacro e questa mattina il panorama è il medesimo di sempre: niente nubi da bel tempo (cumuli), mentre la volta è di un celeste smorto ed opaco.

Basterebbero solo queste semplici osservazioni per cancellare ipso facto qualsiasi dubbio e per confutare le fandonie colossali propalate da meteorologi venduti e mercenari del negazionismo.




Sponsorizza questo ed altri articoli su Facebook. Contribuisci ora!


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 22 marzo 2015

Imminente l'uscita del libro "Scie chimiche: la guerra segreta"

Sarà disponibile a partire da maggio 2015 il volume “Scie chimiche: la guerra segreta”, i cui autori sono Rosario ed Antonio Marcianò. Il saggio è stato concepito come l'ampliamento dell'omonimo documentario di cui mantiene l'impianto: vi trovano così adeguato spazio gli argomenti che nella precedente produzione o erano stati esposti per sommi capi o talora trascurati per evidenti ragioni di durata. Si traccia in questo modo un quadro esauriente che travalica i confini della geoingegneria clandestina intesa come insieme di attività di intervento sui fenomeni atmosferici, per esplorare altri àmbiti non meno rilevanti, come lo snaturamento della biosfera, il controllo delle nazioni, i nessi con le politiche gestite da apparati sovranazionali etc.

Cogliamo l'occasione per ringraziare l'editore ed i suoi collaboratori che hanno creduto, sin dal principio, nel progetto nonché tutti i lettori, i cui contributi, segnalazioni, spunti hanno permesso di scrivere un'opera che è veramente agganciata ad esigenze divulgative scevre da ogni condizionamento.

Di seguito la presentazione della quarta di copertina.

"Con taglio oggettivo e per mezzo di una corposa documentazione, dopo aver inquadrato il problema, il libro si sofferma sulle varie sfaccettature della questione:

- il controllo del tempo e del clima
- le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici
- le conseguenze sull’ambiente e sulla salute
- il ruolo della disinformazione e della propaganda

È stato privilegiato un approccio scientifico, ma questo non esclude una precisa volontà di denuncia accanto ad uno sprone nei confronti dei lettori a prendere coscienza del fenomeno.

Il testo si basa su ricerche pluridecennali sul tema che hanno condotto a conclusioni ormai inconfutabili.

L’osservazione e l’esperienza, come da metodo consolidato, hanno completato il mosaico".

"Scie chimiche: la guerra segreta" sarà disponibile entro maggio 2015 e può essere già prenotato su Macrolibrarsi.it da questo link.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.


La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 21 marzo 2015

La nebbia che uccide!


Nebbie chimiche di ricaduta, atmosfera tossica, cielo sempre più opaco e bianchiccio, sole irrimediabilmente offuscato sette giorni su sette, alta pressione artificiale, assenza di nuvolosità naturale. Già di primo mattino il cielo è tetro, offuscato, caliginoso.

Appunto! Dove sono le "nubi da bel tempo" in occasione di giornate in cui si verificano condizioni di alta pressione? Semplice: se ne impedisce la formazione, diffondendo in atmosfera elementi chimici igroscopici quali alluminio, bario, manganese. Questi elementi sono contenuti negli additivi per carburanti avio, adoperati dall'aviazione militare e civile.

Che cosa è cambiato? Sono chiaramente cambiate le tecniche di manipolazione climatica: le operazioni con uso diurno di scie persistenti 6 giorni su 7 sono state sostituite da attività notturne preventive, atte ad impedire la formazione di nubi basse che potrebbero svilupparsi e portare a precipitazioni. Si noti che al massimo lasciano cadere una pioggia sporca e mefitica nel fine settimana.

E' palese che il fenomeno delle scie di condensazione come pezza giustificativa per opera dei media di regime e della disinformazione di Stato non è più assolutamente sostenibile, giacché' ormai le metodologie atte ad ottenere un medium atmosferico idoneo per le comunicazioni in banda Ka sono ormai evolute. Oggigiorno le attività di geoingegneria clandestina sono dissimulate con l'impiego di scie evanescenti diurne, spesso poco visibili, in mezzo a tutta quella nebbia artificiale.

Ma guardate il cielo! Che cosa diavolo è quella coltre lattiginosa ed uniforme? E' normale quella densa foschia che occulta il sole per tutto il giorno? Chi ancora non conosce il fenomeno si rende conto che quella mota si respira ed è neurotossica? Accusate tosse secca? bruciore alle mucose? Bruciore agli occhi? Asma? Riniti violente? Non date la colpa ai virus, ma guardate il cielo e fate mente locale... E' normale questo schifo?

Intanto alcuni soggetti negano che sono in atto manipolazioni della biosfera per fini militari. Cui prodest? Per quale motivo pur di scagionare i militari, si accusa Marcianò di disinformare?

Vi fidate ancora dei Sottocorona di turno e delle sue "scie pettinate"? Vi fidate di Samantha, l'astronauta sciacondensara? Vi fidate del meteo gestito dall'Aeronautica militare italiana? E' un vostro problema.



In foto un A.W.A.C.S. disperde a quota cumulo elementi chimici igroscopici. Questa tecnica è citata nel libro "The fundamentals of aircraft combat survibability: analysis and design" ed è definita "cloud base hygroscopic seeding", ovverosia "inseminazione igroscopica dele nubi basse". Questo modus operandi non è da confondere con il "cloud seeding" classico, mirante a stimolare le precipitazioni piovose. Il "cloud base hygroscopic seeding" è volto a distruggere le formazioni nuvolose naturali che disturbano le comunicazioni radar-satellitari. A pagare, in termini di salute, come sempre, sono i cittadini inconsapevoli. Benvenuti nel XXI secolo!


Sponsorizza questo ed altri articoli su Facebook. Contribuisci ora!

Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

giovedì 19 febbraio 2015

Il T.A.R. "spegne" il M.U.O.S., ma l'impianto è sempre operativo


Il T.A.R. ha sentenziato che il sistema satellitare M.U.O.S. è dannoso per la salute umana ed ha disposto la sospensione dei lavori attorno alla struttura di banda Ka, ideata per interfacciarsi con 4 satelliti geostazionari (più uno di riserva) ed impiegata nella guerra climatica e non solo. Il radar Doppler della Protezione civile, però, mostra attività elettromagnetica delle antenne M.U.O.S., per cui non sono rispondenti al vero le dichiarazioni dei responsabili che hanno affermato di aver interrotto i lavori. In realtà il M.U.O.S. è attivo già da qualche mese. Si noti come le formazioni nuvolose si disgreghino, lungo la "circonferenza elettromagnetica" dell'installazione statunitense. E' una chiara dimostrazione dell'interazione dei campi elettromagnetici con la nuvolosità naturale. Sono emissioni in grado di controllare l'atmosfera, modellandola nei modi più consoni alle esigenze dei militari.


Commenta questa notizia su Facebook.

Sponsorizza questo ed altri articoli su Facebook. Contribuisci ora!

Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 25 gennaio 2015

La Procura di Lanciano come quella di Imperia?

Nel provvedimento del Tribunale di Lanciano (Abruzzo) a firma del P.M. Dottoressa Rosaria Vecchi, il sottoscritto è avvisato di conclusione indagini in merito ad una supposta diffamazione a danno del meteorologo abruzzese Angelo Ruggieri. Su tale circostanza è bene evidenziare come i commenti contestati sono palesemente vergati da altro soggetto che si spaccia per lo scrivente. Non bisogna dimenticare nemmeno che la parte lesa è in rapporti di amicizia con diversi protagonisti di altri procedimenti imbastiti a carico di Rosario Marcianò. Omettiamo qui di elencarli tutti, poiché sono già noti...



E' necessario anche osservare come il famigerato Federico De Massis (residente a Pescara e fratello di Fabio, avvocato del foro di Pescara), alias Task Force Butler, sia perfettamente a conoscenza e nei dettagli di tale ultimo procedimento, così come degli altri sette, nonché di udienze che si sono tenute presso il Tribunale di Imperia. Udienze ex novo (e non quindi rinvii) delle quali né lo scrivente né il suo legale erano stati messi a conoscenza. Tuttavia De Massis Federico... lui ne era informato! Non dimentichiamo che questo soggetto è stato più volte querelato per diffamazione, calunnia, atti persecutori, minacce, sostituzione di persona, ma nessuna Procura si è mai degnata di perseguirlo e quindi di tutelare i querelanti e cioè Antonio e Rosario Marcianò. Esiste una disparità di trattamento che esige siano ristabiliti principi di equità.



Che cosa recita il provedimento del Tribunale di Lanciano? Si afferma che è stata lesa la dignità del querelante Angelo Ruggieri e che il sottoscritto è rinviato a giudizio per il reato di diffamazione. Poi, appena al di sotto del dattiloscritto si osserva un'interpolazione (non rispondente al vero) aggiunta a posteriori da persona che non si è firmata, per cui il documento è passibile di nullità. Di chi è la nota manoscritta? Per quale motivo non riporta a fianco la firma dell'autore della... "correzione" così come prescrive la legge? Per quale motivo il documento del P.M. Dottoressa Rosaria Vecchi reca una glossa non rispondente al vero? Infatti lo scrivente, nei fatti, non è recidivo e mai ha subito condanne definitive per diffamazione! Per quale motivo il Tribunale di Lanciano nella fattispecie non competente per territorialità [1], redige e registra un porovvedimento ufficiale con postille manoscritte non rispondenti al vero? Chi è il suggeritore? Fatemi indovinare... De Massis Federico? Ne siamo certi.

Come ben si comprende, qualcuno intende fermare Marcianò con le scartoffie, ma non ci riusciranno!



[1] Il Tribunale di Lanciano non è competente per territorialità, in quanto la sede dibattimentale va ricercata nel luogo più vicino a dove sarebbe stato commesso il reato. Competenza territoriale: è l'ultima ripartizione, operante dopo l'individuazione della materia, fra i vari distretti geografici. L'art.8 c.p.p. sancisce le regole per la determinazione del giudice territorialmente competente. Innanzitutto, è competente il giudice del luogo ove è stato consumato il reato. Se a causa del reato è morto qualcuno, però, competente è il giudice dell'avvenuta azione od omissione. Nel caso di reato permanente è competente in ogni caso il giudice del luogo in cui ha avuto inizio la consumazione, mentre nel caso di delitto tentato è competente il giudice dell'ultimo atto. L'art.9 soccorre i principi generali dell'8, qualora non sono determinabili i criteri d'individuazione: il giudice competente è innanzitutto quello dell'ultimo luogo noto in cui si è svolta parte dell'azione, e qualora non fosse comunque conoscibile, competente è il giudice della residenza, della dimora oppure del domicilio dell'imputato. Se anche in questo caso fosse impossibile risalire a un criterio, competente è il giudice della sede del PM che per primo ha iscritto la notizia di reato.

[2] - Recidiva - L’articolo 99 c.p. prende in considerazione una delle circostanze legate alla persona del colpevole. La norma prevede la cd. recidiva ovvero il fatto che il reo “dopo essere stato condannato per un delitto non colposo, ne commette un altro […]”.
Per la recidiva, il Codice prevede un aumento della pena in quanto tale circostanza evidenzia un possibile nesso con concetto di capacità a delinquere (art. 133 c.p.).
- Reiterata (art. 99 quarto comma c.p.) quando il nuovo reato è commesso da chi è già recidivo. In questi casi, l’Ordinamento prevede l’applicazione di un aumento della pena fino alla metà, se si tratta di recidiva semplice o fino a due terzi, se si tratta di recidiva aggravata specifica o infraquienquennale e da uno a due terzi, se commesso durante o dopo l’esecuzione della pena o nel tempo in cui il condannato si è sottratto volontariamente alla giustizia.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 6 gennaio 2015

Connessione tra geoingegneria clandestina ed armi scalari


Copertura elettroconduttiva ed igroscopica registrata tra il 2 ed il 3 gennaio 2015 nel Nord Italia. Le attività di geoingegneria clandestina risultano concomitanti e connesse all'uso di dispositivi militari, le cui emissioni, in tutta evidenza coordinate tra loro, sono registrate dal radar Doppler della Protezione civile. E' palese, incrociando i dati meteo con le operazioni illegali di modificazione atmosferica e le anomalie sul radar Doppler, che le condizioni di alta pressione sono create ad hoc. Con queste tecnologie esotiche è possibile mantenere fuori dall'Europa centrale i fronti perturbati che provengono dall'Atlantico. Non è un caso se lo stesso meteorologo Paolo Sottocorona ha evocato, nel meteo del 3 gennaio sulla rete La7, una "situazione di sbarramento'", ottenuta, secondo il negazionista del fenomeno "chemtrails", da un vasto fronte di alta pressione instauratosi con centro sul Nord Italia, quella stessa area interessata, tra il 2 ed il 3 gennaio 2015, da pesanti irrorazioni e da una contemporanea interazione con le cosiddette "onde scalari".

A proposito di "onde scalari" l'ingegnere statunitense Thomas Bearden scrive:

"Dato che i campi ed i potenziali non sono altro che L.W. (W. 1903 e 1904), allora il potenziale di stress dello spazio è un’autostrada per le LW. Significa che LW 'molto buone' (ad esempio, onde pseudo-longitudinali sufficientemente pulite) passeranno attraverso terra e oceano, con scarsa attenuazione ed interazione. Ora siamo pronti a vedere l’ingegnerizzazione meteorologica. Punta la zona di interferenza (I.Z.) dall’altra parte della Terra (spara attraverso terra e oceano) in un’area desiderata dell’atmosfera. Imposta positivamente i tuoi trasmettitori. Produci riscaldamento atmosferico nell’aria nella I.Z., così l’aria si espande ed hai prodotto una zona di 'bassa' pressione. Adesso usa un secondo interferometro impostato negativamente e piazzalo nella IZ distante desiderata. In questa I.Z. raffreddi l’aria: cosi diventa più densa e hai creato una zona di 'alta' pressione".

Approfondimenti: "Onde hertziane ed onde scalari nella guerra climatica"


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

lunedì 29 dicembre 2014

L'eroina di plastica

Samantha Cristoforetti, l'astronauta italiana è per il cittadino medio, rimbambito dal regime, l'eroina intoccabile. Ella, pure in collegamento con l'attore Giorgio Napolitano, impegnato in una recita teatrale strappalacrime, ha sfoggiato le sue spaziali conoscenze di fisica dell'atmosfera in un post sul profilo Facebook del giorno 18 dicembre 2014.



Come ormai molti sanno, chi scrive ha osato criticare le affermazioni della Cristoforetti, poiché la cosmonauta indicava come "meravigliose nuvole" quelle che, invece, erano formazioni artificiali, ben conosciute tra gli "addetti ai lavori" come pseudo-cirri di bassa quota igroscopici. Infatti questi si sostituiscono ai cumuli, distruggendoli e la loro genesi dipende direttamente dal passaggio di centinaia di voli civili e militari che compiono operazioni di geoingegneria clandestina, nell'ambito di una silente e vigliacca guerra climatica. Che dire poi di quel denso e basso strato circolare a sinistra della foto? Non è un tornado. Che cos'è? Come si sono prodotti quei cerchi concentrici nel Golfo? E come può la Nostra esploratrice dell'ignoto non sapere che cosa sta osservando e che cosa fotografa? E' uscita ora dall'uovo oppure è in malafede?

Non paga del suo exploit, Sammy il giorno 23 dicembre 2014 abborraccia un'altra descrizione. Qualcuno resusciti Champollion affinché decodifichi il criptico testo.



Peraltro abbiamo appurato che la solerte astronauta (o chi per lei) ha nascosto dal suo Diario Facebook il post 'incriminato', compreso di commenti. Per leggerlo, bisogna andare appositamente nell'album delle sue foto e reperire l'intervento di quel giorno, ove è ancora presente con commenti ma forse non tutti...

Così, mentre le testate telecomandate (Sanremonews, Giornalettismo, La Stampa, La Repubblica e tanti altri...) hanno cercato di mettere una toppa all'intervento di Rosario Marcianò, gridando allo scandalo e glorificando il loro mito di plastica, la manipolazione degli eventi atmosferici prosegue indisturbata, nel torpore generale di un popolo di peones.




Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis